La tua vita è una carriera
sulla tua camicia nera
E la carriera è come un osso
pure con lo straccio rosso
Coi tuoi gradi controllare,
guardafosso, gladiatore
Coi tuoi gradi controllare,
guardafosso, gladiatore!

Tu non stavi nella pelle,
la finzione era alle stelle
Colpa della gioventù,
colpa della gioventù
E s’incendiarono i quartieri
ricordandoti com’eri
Sguardi a lama dietro un sasso
per un mondo e il suo collasso!

Lo facevi per la C.I.A.,
il Mossad, la polizia!
Lo facevi per la C.I.A.,
il Mossad, la polizia!

Partigiano rosso o bianco,
ex fascista vinto e stanco
Hai tessuto la tua tela
e il domani è in uno stagno
C’è chi illumina anche il fango,
ma tu sporchi sangue e sogni
Di chi vive oltre,
di chi vive oltre!

La tua bava scese a fiotti,
li hai ingannati, li hai corrotti
Li hai traditi per la lobby
e per Piazza Della Loggia
La tua bava scese a fiotti,
li hai ingannati, li hai distrutti
Ora vivono nei cieli
e tu hai perso tutti i veli!

Lo facevi per la C.I.A.,
il Mossad, la polizia!
Lo facevi per la C.I.A.,
il Mossad, la polizia!

Partigiano rosso o bianco,
ex fascista vinto e stanco
Hai tessuto la tua tela,
la tela del ragno
Ci son giovani di rango,
sguardi allegri e vite corte
Se li guardi ti vergogni,
se li guardi ti vergogni!

Lenta brucia la coscienza,
chi sparò a Via Acca Larenzia?
Hai venduto la vergogna
con il sangue di Bologna
E se il mondo è cambiato,
migliorato o peggiorato
Chi hai ingannato resta esempio
e tu verme del tuo tempo!

Lo facevi per la C.I.A.,
il Mossad, la polizia!
Lo facevi per la C.I.A.,
il Mossad, la polizia!

Lo facevi per la C.I.A.,
il Mossad, la polizia!
Lo facevi per la C.I.A.,
il Mossad, la polizia!

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